venerdì, 16 novembre 2007

LA MUSICA FUTURISTA - MANIFESTO TECNICO
di Francesco Pratella 

  1. Bisogna concepire la melodia quale una sintesi dell'armonia, considerando le definizioni armoniche di maggiore, minore, eccedente e diminuito, come semplici particolari di un unico modo cromatico atonale.
  2. Considerare la enarmonia come una magnifica conquista del futurismo.
  3. Infrangere il dominio del ritmo di danza, considerando questo ritmo quale un particolare del ritmo libero, come il ritmo dell'endecasillabo può essere un particolare della strofa in versi liberi.
  4. Con la fusione dell'armonia e del contrappunto, creare la polifonia in un senso assoluto, non mai usato fino ad oggi.
  5. Impossessarsi di tutti i valori espressivi e dinamici dell'orchestra, e considerare la istrumentazione sotto l'aspetto di universo sonoro incessantemente mobile e costituente un unico tutto per la fusione effettiva di tutte le sue parti.
  6. Considerare le forme musicali conseguenti e dipendenti dai motivi passionali generatori.
  7. Non scambiare per forma sinfonica i soliti schemi tradizionali, trapassati e sepolti della sinfonia.
  8. Concepire l'opera teatrale come una forma sinfonica.
  9. Proclamare la necessità assoluta che il musicista sia autore del poema drammatico o tragico per la sua musica. L'azione simbolica del poema deve balzare alla fantasia del musicista, incalzata dalla volontà di esplicare motivi passionali. I versi scritti da altri costringerebbero il musicista ad accettare da altri il ritmo per la propria musica.
  10. Riconoscere nel verso libero l'unico mezzo per giungere ad un criterio di libertà poliritmica.
  11. Portare nella musica tutti i nuovi atteggiamenti della natura, sempre diversamente domata dall'uomo per virtù delle incessanti scoperte scientifiche. Dare l'anima musicale delle folle, dei grandi cantieri industriali, dei treni, dei transatlantici, delle corazzate, degli automobili e degli aeroplani. Aggiungere ai grandi motivi centrali del poema musicale il dominio della Macchina ed il regno vittorioso della Elettricità.

postato da: Oberwald alle ore novembre 16, 2007 20:12 | Permalink | commenti (3)
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lunedì, 05 novembre 2007

GUARDA CHI SI VEDE...

Dopo tanti mesi di assenza dal blog torno a scrivere qualcosa...

Il lavoro e poi la praticità di "myspace" (www.myspace.com/lukecirillo)  mi portano a trascurare il blog ma ora cercherò di mantenerlo aggiornato più spesso.

Che cosa ho fatto da Luglio a oggi...

Finiti i concerti con Faggella a inizio Agosto ho ripreso in mano il progetto Transistors ormai più lungo e lento di "Chinese Democracy" dei Guns'n'Roses...ma prima o poi ce la faremo!
Poi una compilation che uscirà a breve e che ho prodotto con ErMan e Margoo...tante cose per l'Università, altri progetti in corso con Mamo...insomma si "lavoricchia"!

Cosa sto leggendo?

Ho letto in una notte "Il nascondiglio" di Pupi Avati.
Avati è uno dei pochi registi italiani che ho sempre amato.
C'è poco nella sua filmografia che non mi sia piaciuto.
"Il nascondiglio" è una storia gotica ma al tempo stesso molto "reale".
Sembra una classica discesa "nel buio" verso un luogo infestato di fantasmi, spiriti maligni...ma i colpi di scena ribaltano queste convinzioni...
De "Il nascondiglio" Avati ha anche girato un film che sarà nelle sale tra pochi giorni e, conoscendo la sua classe nel saper spaventare lo spettatore mostrando poco o nulla, immagino sarà un gran bel film.

Sto leggendo anche tanti libri sul Futurismo per questioni Universitarie ma anche per piacere personale.
"Marinetti - Arte e vita futurista" di Claudia Salaris è un manuale che dovrebbero leggere tutti gli amanti di storia (non solo di storia dell'arte).
Non una semplice biografia ma la storia di un "pensiero", quello di Marinetti, portato avanti con lucida follìa e che ha lasciato inevitabilmente un segno nel panorama artistico italiano.
Un libro che apre la mente e ribalta anche convinzioni elementari quali il binomio "Futurismo/Fascismo" troppo spesso abusato da critici, media e sostenitori.

Cosa ascolto?

In questo momento ho ripreso ad ascoltare l'elettronica minimale di Johann Johannsson stimolato dalla visione di "H2Odio" di Alex Infascelli, rivisto per la terza volta (e al quale Johannsson ha regalato lo splendido brano di chiusura) e che mi piace sempre di più, soprattutto per il tema a me caro del "gemello evanescente"...

Cosa ho visto?

Al cinema "La terza Madre" di Dario Argento.
Argento, come Avati, è stato il regista che più ho visto e rivisto nel periodo adolescenziale, quando ancora Fassbinder, Antonioni e Piscicelli (in assoluto i miei registi preferiti) erano per me troppo "lontani" (li avrei scoperti e amati in seguito).
"La terza Madre" chiude la trilogia horror iniziata nel 1977 con Suspiria e proseguita nel 1980 con Inferno e chiaramente ero in trepidazione per questo ultimo capitolo.
Al tempo stesso ero diffidente visti gli ultimi risultati artistici di Argento.
Se "Suspiria" meritava un 9 e "Inferno" 7 con "La terza Madre" siamo sul 6 se non di meno...ed è davvero un peccato.
Il film parte benissimo e per i primi 20 minuti Argento regala ottimi momenti non solo dal punto di vista dello "spavento" (ormai certi meccanismi sono obbligati e quindi è sempre più difficile spaventare un pubblico già esperto in materia) ma anche della coerenza nella sceneggiatura e nei dialoghi.
Dopodichè arriva il caos, le imperfezioni stilistiche, le incongruenze...fino a un finale frettoloso che lascia preplessi.
Si dice che la versione italiana sia stata tagliata di molto (censori di m..da!) e che quindi l'uscita in dvd uncut riporterà ordine nella storia...lo spero davvero.
Comunque Asia Argento è più brava che nei precedenti film del padre, la mia amica Coralina Cataldi Tassoni è splendida ma, come sempre, le viene assegnata la morte più atroce e insostenibile del film (povera Cora!) e il cameo di Philippe Leroy alza di molto il livello ma è i
l sontuoso nudo integrale di Moran Atias (nel ruolo di Mater Lacrymarum) a regalare il momento più delicato per le coronarie del pubblico maschile...
Per il resto si poteva fare di più...meno splatter e più tensione!!

Ora attendiamo il film di Pupi Avati...

Intanto il blog è aggiornato.

Aloha!

Luke

 



postato da: Oberwald alle ore novembre 05, 2007 11:14 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 07 luglio 2007

IN BERLIN BY THE WALL YOU WERE FIVE FOOT TEN INCHES TALL...

Gli impegni musicali e universitari mi portano a lunghe pause dal blog.
In più mi rendo conto che il sistema "myspace" è più dinamico e mi relaziona meglio con gli altri...però non voglio abbandonare anche questo "timido" spazio, anche fosse solo per scrivere un mio diario personale.

Del concertone al Teatro Regio di Parma ha parlato ampiamente Faggella sul suo blog (http://lucafaggella.splinder.com) e ho voluto evitare di ripetermi...aggiungo solo che si è trattato di uno dei momenti più emozionanti dei miei 17 anni di "carriera" nella musica.

Ieri ho assistito a quel miracolo chiamato "Berlin" che Lou Reed ha deciso di riproporre dal vivo dopo oltre 30 anni.
Anche in questo caso troppe parole sarebbero superflue...uno spettacolo da brividi, una band formidabile, mini orchestra e coro di bambine...e Lou Reed in gran forma.
"Lady day", "The bed", "Men of good fortune", "Sad song"...capolavori assoluti della storia della musica...un grande privilegio aver potuto assistere allo show (THANKS MAMO!!!!) e, da amante dei cimeli, sono ancora inebetito davanti alla scaletta strappata dalla postazione di Lou Reed e al suo plettro che ora dovrò necessariamente mettere in bacheca!!!

E ora si riparte col "Teatrosonoro" che a dire il vero non si è mai fermato!
Finalmente si torna a suonare a Roma dopo mesi di vagabondaggio (piacevolissimo) in giro per l'Italia.
E con noi per questa serata riecco Eugene e Giulio Caneponi che hanno scritto pagine importanti per i live e dischi di Luca Faggella fino al Fetish Tour.
Poi come spesso accade gli impegni si moltiplicano e la voglia di sperimentare nuove strade e nuove sonorità porta alla separazione.
Per questa data romana Faggella ha voluto ricreare una sorta di famiglia allargata aggiungendo le percussioni di Caneponi e i sintetizzatori e il theremin di Eugene al suono puramente acustico/teatrale di noi Situazionisti.
Bene, vedremo cosa accadrà!

Quindi...

LUNEDI 9 LUGLIO - Ore 21

Parco Schuster (Basilica S.Paolo - Via Ostiense) - Roma

LUCA FAGGELLA & I SITUAZIONISTI
in "TEATROSONORO '07" live
+ BOBO RONDELLI (ex Ottavo Padiglione)

La band:

Luca Faggella - voce, chitarre
Luca "Luke" Cirillo - pianoforte, tastiere, cori
Mamo - basso
Manolo Capitani - chitarre
Simone Quarantini - batteria e percussioni

 
Special guests:

Eugene - theremin e synth                       
Giulio Caneponi - percussioni

Dopo questo concerto ne seguiranno altri due a Livorno e poi (credo!) finalmente un briciolo di meritata vacanza dato che da Settembre riprenderò pesantemente l'attività universitaria e soprattutto musicale...oltre Faggella & SItuazionisti ci sarà l'uscita dell'album dei Transistors (e relativi impegni promozionali), qualche live con i Creamyshoes (a proposito www.creamyshoes.com) per proporre i nostri brani in attesa di un album e altre collaborazioni che sto "annusando" in questo periodo.
Il tutto in trepida attesa del ritorno a Berlino, la mia seconda casa...

Aloha!
Luke

postato da: Oberwald alle ore luglio 07, 2007 17:04 | Permalink | commenti (5)
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martedì, 05 giugno 2007

A BERLINO...VA BENE

Una città che è un vero gioiello.
Traffico zero, niente caos acustico eppure vita notturna favolosa.
Gente precisa e al tempo stesso scatenata.
Mezzi pubblici puntuali e puliti con obbligo di biglietto alla mano altrimenti non sali, neanche sui notturni...
Bellezze artistiche in ogni angolo, dal centro alla estrema periferia.
Dalla borghese "Unter den Linden" fino a Pankow, ovunque si respira arte e cultura.
Berlino è una città che mantiene vivo il valore della memoria.
Semplicemente perfetta.
Per questo mi fermerò spesso qui.
Aloha!
Luke

postato da: Oberwald alle ore giugno 05, 2007 16:28 | Permalink | commenti (3)
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venerdì, 04 maggio 2007

TUTTA LA VITA A FAR SUONARE UN PIANOFORTE...(Lucio Dalla)

Bellissima serata alla Maison Musique di Rivoli (Torino) con Luca Faggella.
Abbiamo aperto il concerto del grande Gianmaria Testa esibendoci in duo voce e pianoforte.
I brani suonati: Baghdad, Chatzkele, Amsterdam, Le carte in regola, Canto, La strega, La differenza e ovviamente gran finale con Memento.
La Maison era strapiena, segno che almeno al nord sanno come far funzionare i locali...
Ora altri giorni di prove e poi si suonerà a Livorno (10 Maggio) e Sassari (11 Maggio)...in due giorni treni, auto, aerei...aituatemi!
Poi vacanza...e a Giugno grande evento ancora in duo ma stavolta con il prezioso accompagnamento dell'Orchestra del Teatro Regio di Parma!

Sempre in tema musica:

1) Continua la preparazione per l'album dei Creamyshoes...

2) Sto valutando alcune offerte interessanti come tastierista per artisti che adoro e che mi hanno contattato (evviva myspace e Tom che l'ha creato!)


Ascolto: "Berlin" di Lou Reed

Leggo: "La vita di un pittore" di Gino Severini

Ho visto: Sono di nuovo nel trip del poliziottesco...e anche del lato "vesuviano" del genere stesso...quindi "I contrabbandieri di Santa Lucia", "Il mammasantissima", "Napoli la camorra sfida la città risponde", "Napoli serenata calibro 9" ecc. ecc.

Aloha!
Luke

postato da: Oberwald alle ore maggio 04, 2007 13:52 | Permalink | commenti (3)
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martedì, 17 aprile 2007

DOVE ERAVAMO RIMASTI?

Il perchè di tanta assenza dal blog?
Principalmente perchè sono dentro il meccanismo di "myspace" (www.myspace.com/lukecirillo) che mi ha portato ad incontrare tanta gente (e in modo più rapido) e soprattutto amici e colleghi che non sentivo da secoli.

Inizio a odiare il vivere a Roma.
Concordo con Faggella che appena può torna nella sua Livorno, ma io purtroppo ho ancora troppi vincoli nella capitale...ma prima o poi scapperò...magari all'estero...

Cosa odio della vita romana?

1) Un'università che mi fa pagare tasse in "fascia altissima" (manco fossi figlio dell'ex premier) e poi mi costringe a prenotare gli esami e i ricevimenti su pezzi di carta attaccati al muro e con i soliti "furbetti del quartierino" che cancellano i nomi per passare avanti...(internet questo sconosciuto!)

2) Il traffico che ti permette al massimo di fare un servizio al giorno...quando non viene bloccato a tutti i mezzi inquinanti...e la lista di mezzi inquinanti vede anche auto acquistate nuove 2 anni fa...la solita scusa per favorire i ricchi che possono cambiare un auto al mese...tra un pò anche le biciclette verranno considerate inquinanti...
Capisco l'ambiente, gli ambientalisti, i platani che soffrono, le polveri sottili (una minaccia tipo uranio impoverito...), l'aria stile Singapore...ma la soluzione di dare possibilità di circolazione solo ai ricchi è quanto mai squallida...

3) Gli ausiliari del traffico che multano a casaccio perchè vengono pagati un tot a multa...na parlai già in passato...e oggi altri 80 euro da regalare al comune perchè avrei percorso una strada di Roma in un determinato giorno e a una determinata ora...col piccolo problema che in quel giorno e a quell'ora non potevo essere lì (ero a circa 300 km da Roma)...potrei contestare...ma è la mia parola (debole) contro la loro (forte del comune che li spalleggia)...ma forse è andata così: i ladri mi hanno rubato l'auto, hanno fatto infrazione a 30 km da dove vivo per poi riconsegnarmi l'auto sotto casa parcheggiata esattamente dove l'avevo lasciata prima di partire!

In pratica a Roma non ti fanno circolare (concesso solo ai ricchi) ma ti fanno pagare una salata tassa di circolazione...non ti fanno entrare al centro (concesso solo ai ricchi) ma ti fanno pagare il parcheggio anche in periferia (e ora fino alle 3 di notte!!)...e poi ti multano così come capita...tanto 80 euro in più 80 euro in meno cosa cambia nella ricca capitale?

Parlando di cose liete...

Riparte il Teatrosonoro di Luca Faggella & I situazionisti.
Ecco le prossime date cui faranno seguito altre ancora:

29 Aprile - Torino (in duo Luca + Luke)
10 Maggio - Livorno
11 Maggio - Sassari

Ci sarà un nuovo batterista vista l'imprevista defezione di Simone Quarantini che ha abbandonato il tour dopo la serata di Ottaviano...tra l'altro serata ottima e nella quale avevamo suonato tutti alla grande...mah!

Sono due anni che ripeto "il cd dei Transistors è pronto e sta per uscire"...qualcuno ha malignamente pensato che in realtà non esistesse nessun disco nuovo dei Transistors...invece c'è ed è bellissimo...quindi ora che conosco ufficialmente la data di uscita non la dico...
Quello che posso aggiungere è che abbiamo inserito in extremis una bella cover così da arricchire ulteriormente l'album...e che stiamo già organizzandoci per i live...solo che sarà probabile (o inevitabile) qualche novità nel line up...è un periodo delicato e non posso parlarne...comunque a fine estate tutto sarà pronto (cd e live).

Anche con i Creamyshoes si va avanti in studio a realizzare brani inediti...in questo caso per ora non ci sono date di uscita ecc. ma solo la voglia di confezionare un bel prodotto elettropunk e poi trovare il giusto modo per lanciarlo.

Ho visto: a Teatro "Black Comedy" con Debora Caprioglio...divertentissimo!

Ho letto: "Il contrario della morte" di Roberto Saviano...interessante.

Ascolto: Jacques Brel...da quando Faggella me l'ha fatto "conoscere" è diventato fondamentale...melodie incredibili, testi quanto mai attuali (lui si che ha avuto la forza di prendere, mandare tutti a quel paese e scappare su un'isola deserta!), atmosfere suggestive...fantastico.

Aloha!
Luke

www.myspace.com/lukecirillo

postato da: Oberwald alle ore aprile 17, 2007 10:27 | Permalink | commenti (3)
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giovedì, 29 marzo 2007

MOMENTANEAMENTE FUORI DAL BLOG...

www.myspace.com/lukecirillo

 

postato da: Oberwald alle ore marzo 29, 2007 12:37 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 15 gennaio 2007

CHE LA TERRA TI SIA LIEVE....

Perdere in 13 mesi entrambi i nonni paterni è un'esperienza terribile da sopportare...sono letteralmente distrutto...

Le passeggiate tra gli ulivi molfettesi, le serate a guardare il calcio in tv, i viaggi in giro per l'Italia, le telefonate che si concludevano con l'immancabile "Quando vieni a trovarmi?"...la passione per il lavoro...un senso pratico in tutte le cose (dote che io non ho mai avuto e mai avrò), la dedizione totale verso la moglie e le tre figlie...70 anni insieme alla stessa donna...la bellezza statuaria e i sorrisi dolcissimi...
Ciao nonno Mario...non ti dimenticherò mai.
Tuo
Luca

postato da: Oberwald alle ore gennaio 15, 2007 08:07 | Permalink | commenti (9)
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venerdì, 29 dicembre 2006

L'ANNO CHE STA ARRIVANDO TRA UN ANNO PASSERA'...

Siamo arrivati al termine del 2006 e, come per l'anno precedente, facciamo i bilanci.
I desideri che avevo espresso si sono avverati quasi tutti...Cipi si è laureata, il Napoli è stato promosso in B, la collaborazione con Faggella non solo è andata avanti ma si è trasformata in un'entrata ufficiale nella band, il Governo è cambiato...l'unica cosa mancata è stato l'album nuovo dei Transistors, ma un pò me l'aspettavo...comunque arriverà, arriverà...
Per il 2007 sarò più sintetico...salute, un pò di soldi che non guastano mai, tanti concerti, qualche viaggio e soprattutto SERENITA'!

Stavolta invece di scrivere "cosa leggo", "ascolto" e "ho visto" farò una personale classifica dell'anno che sta per chiudersi, categoria per categoria.


MIGLIOR ALBUM

"Chi more pe' mme" dei CoSang

MIGLIOR DVD

"Nel niente sotto il sole" (live) di Vinicio Capossela

MIGLIOR LIBRO

"Gomorra" di Roberto Saviano

Sui FILM farò una top ten:

1) Volver
2) Lady in the water
3) La terra
4) Flags of our fathers
5) The Prestige
6) Il caimano
7) Miami Vice
8) Il codice Da Vinci
9) Il regista di matrimoni
10) Alien autopsy

Ci risentiamo "l'anno prossimo" con nuove mirabolanti avventure!

Aloha!
Luke

postato da: Oberwald alle ore dicembre 29, 2006 12:18 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, 21 dicembre 2006

REPETITION CHRISTMAS...

Il concerto di Ottaviano è andato alla grande!
Per Faggella è stato tra i più belli mai fatti...io credo ci sia sempre da migliorare (sono il solito iper-critico specie con me stesso!) ma comunque è stato un ottimo show, pieno di energia, con un bel suono.
Con Mamo c'è un feeling ormai fraterno, Manolo si è integrato perfettamente, anche a livello umano...Simone forse non continuerà il tour, boh è una sua scelta...di sicuro sarebbe una grossa perdita, spero ci ripensi.
"Portare avanti una band è più difficile che portare avanti un matrimonio"...questo mi diceva anni fa Massimo Morante dei Goblin...e non aveva tutti i torti!

Ora ci si ferma per un paio di settimane...si riprende l'8 Gennaio con la presentazione (al Circolo degli Artisti) di "Repetition Bowie" album tributo al mitico Duca Bianco, nel quale figura anche Faggella con "Letter to Hermione".

Poi ripartirà il tour, non solo per presentare i brani di Luca ma anche con show interamente dedicati a Ciampi e Brel.
La band potrebbe riservare new entry interessanti...


Leggo: "Quattordici tracce di amore disperso" del mio amico Antonio Mocciola.
Ascolto: Capossela e Bowie.
Ho visto: "The Prestige" di Nolan...bello, contorto (è pur sempre il regista di Memento), pieno di colpi di scena...una storia di magia, amore e cattiveria...da vedere.
Sto per gustarmi il doppio dvd de "La sposa cadavere" a mio avviso la più grande opera di Tim Burton.

AUGURI!!!

Aloha!
Luke

 

postato da: Oberwald alle ore dicembre 21, 2006 21:51 | Permalink | commenti (4)
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